Stare al fianco di chi ha bisogno, non a parole o con le solite promesse da campagna elettorale, ma con azioni concrete, perché stringere le mani nelle passerelle poco giova se quelle stesse mani non vengono utilizzate per sollevare dai bisogni e disagi.

Con la sigla dell’accordo quadro per il rafforzamento del servizio sociale professionale per il raggiungimento Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (Leps) il Comune di Corigliano Rossano ha segnato una tappa fondamentale nel percorso intrapreso dall’amministrazione guidata dal Sindaco Flavio Stasi nel settore nel campo dei servizi sociali.

Il settore era fermo e la situazione ereditata di immobilismo ha richiesto un impulso di idee e progetti di cui oggi si possono raccogliere i frutti. Fatti e non promesse. Dopo 20 anni finalmente con questa amministrazione si è tornati ad investire sul personale, consci che i servizi sociali nei comuni svolgono un ruolo fondamentale nel garantire il benessere e la qualità della vita dei cittadini. Un successo sancito a livello nazionale dal Rapporto sul reddito di cittadinanza che cita l’Ats di Corigliano Rossano come unico esempio virtuoso quale performance più elevata nella regione definita più fragile ossia la Calabria.

Quando un comune investe in servizi sociali, dimostra una sensibilità nei confronti delle esigenze dei suoi cittadini e si impegna a fornire supporto e assistenza a coloro che ne hanno bisogno. Ecco perché bisogna fare un plauso a questo esecutivo che porterà a fine maggio 2 nuove assistenti frutto di un concorso bandito e con la firma dell’accordo quadro porterà all’assunzione di 15 assistenti sociali per raggiungere i lep con il meccanismo del fondo di solidarietà comunale. Inoltre sul fondo povertà approvato ieri, all’unanimità la Conferenza dei Sindaci ha votato la proposta di trasformare l’equipe multidisciplinare che dal 2019 ha svolto un ruolo fondamentale nelle nostre comunità di presidio attraverso i segretariati sociali (altro lep raggiunto) e di presa in carico delle povertà, a tempo determinato dopo previo concorso.

Questi sono fatti e soprattutto non sono promesse elettorali, perché l’assistenza verso le fasce deboli è un dovere da parte dell’ente, non un favore. Essere riusciti a raggiungere traguardi significativi in questo settore è un segnale positivo di una buona governance e di un impegno concreto verso il miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

Nel caso specifico del Comune di Corigliano-Rossano, se hanno fatto progressi rispetto alle amministrazioni precedenti nell’implementare e migliorare i servizi sociali, ciò è certamente segno di una capacità di programmazione e di una visione chiara delle gestioni della cosa pubblica. Ciò dimostra un impegno attivo nell’assicurare il benessere di tutti, in maniera indistinta, specialmente di coloro che sono più vulnerabili o in difficoltà, che non devono andare a cercare il favore al politico di turno per vedersi riconosciuto un diritto.

LA COALIZIONE PER

FLAVIO STASI SINDACO

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